Sofia Bellini, illustratrice di alto livello, si scontrava quotidianamente con la frammentazione dei suoi asset. Bozzetti su carta, file digitali in cloud diversi e centinaia di generazioni AI senza una nomenclatura coerente rendevano la ricerca di un vecchio lavoro un'impresa frustrante. I sistemi di archiviazione standard (Drive, Dropbox) non capivano il "vibe" visivo dei suoi contenuti.
Abbiamo superato il concetto di cartelle. Ho sviluppato una Web App nativa che funge da "estensione della memoria" dell'artista. Il cuore del sistema è un motore di indicizzazione neurale che analizza la composizione, il colore e lo stile di ogni immagine caricata.
Grazie al Vibe Prompting, Sofia può ora cercare i suoi file descrivendo un'emozione o un'atmosfera, e il sistema restituisce i risultati più pertinenti pescando tra anni di produzione. Abbiamo inoltre integrato un modulo di generazione proprietario che permette di "variare" i propri stili passati senza mai uscire dalla piattaforma.
Tempo di recupero asset ridotto del 90%. Lo studio ha ora un archivio vivo che non solo conserva, ma suggerisce accostamenti visivi basati sulla coerenza stilistica del portfolio storico.